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Semifinali playoff gara 2 vs Ad Basket Riccione

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TUTTI AL MARE, TUTTI AL MARE, A VEDER GUELFO REGNARE

Il Guelfo Basket anticipa le “vacanze estive” e domani sera si dirigerà verso il litorale adriatico. Il viaggio è stato guadagnato ieri sera, quando i guelfesi hanno battuto 66-58 in semifinale gara 2 dei playoff, il Riccione di capitan Ferretti. Ora si deciderà tutto mercoledì nella tana dei lupi di mare, che in campionato, all’ottava giornata d’andata subirono una sonora sconfitta per 78-91.

Ieri sera però è stata tutta un’altra partita, con un primo quarto molto equilibrato, finito sul 19 pari, con due fenomeni per parte: Rizzoni per la squadra di pianura, con due triple e altri due punti consecutivi e Ronci per gli ospiti, con ben 12 punti totalizzati. Il Guelfo è andato sotto solo nel finale di quarto, 17-19, ma è stato poi Nannoni a mettere i due liberi a disposizione sul filo della sirena.

Nella seconda frazione di gioco è stato invece Maioli a riaccendere la partita al secondo minuto, con una bella bomba (21-23). Immediata la risposta guelfese con Idà: grande show successivo di Simoni, davvero in superforma in questa fase playoff, che da solo finta, contro finta e insacca da sotto canestro. Sul 27-25 il Riccione si è poi rialzato in piedi, arrivando a 30 punti. Roggi ha risposto mettendo dentro freddamente due liberi, riportando tutto in parità. Il Riccione con Monti e Gamberini è precisissimo dai liberi e si è portato nel finale sul 30-34, ma sempre Roggi è stato bravo sotto le plance, mantenendo vive le speranze sul 32-35.

Dopo l’intervallo lungo, i ragazzi guelfesi sono apparsi meno lucidi, con dei riccionesi sempre più concentrati, che non sbagliavano un colpo. E’ stato nuovamente Simoni a far star tranquilli i tifosi di casa, riportando tutto sul pari, 38-38. In questo frangente, la fossa guelfese inferocita si è fatta sentire contro l’arbitraggio, spesso sfavorevole e il Guelfo ha risposto subito con un’azione corale di Gianasi, Roggi e Nannoni, con bomba finale in caduta del play. Nuovamente Rizzoni a tre minuti dalla fine (43-44) e poi è stato il momento del cuore della tifoseria e della squadra, capitan Gaddoni, che da solo è partito “da casa sua”, saltando tre avversari e mettendo dentro un gran canestro in elevazione: gli unici due punti della partita per “The captain”, ma da un valore intrinseco stoico. Finisce 45-48, con Ronci che mette un’altra tripla allo scadere.

L’ultimo quarto ha rappresentato il vero momento della verità per tutta Castel Guelfo: Gianasi ha messo subito a segno una tripla, ma Ronci in gran serata ha risposto immediatamente con un'altra bomba (50-51). Per i successivi cinque minuti si è sempre giocato punto a punto, col canestro dei riccionesi stregato: Nannoni, Idà e poi Gianasi non riescono a insaccare sui loro tentativi di attacco e solo lo stesso Idà riuscirà poi a mettere dentro due liberi, ma non la tripla successiva che ha tentato. A metà quarto, sul 52-53 è stato ancora Idà ad accendere la luce: il tifo si è fatto assordante e s’un tiro errato di Roggi, Simoni è stato nuovamente fulmineo in area, nel raccogliere palla persa sul ferro e insaccare il 60-56. A circa due minuti dalla fine, Roggi ha subito il quinto fallo da Bianchi (manata in faccia) e con i liberi a disposizione ha chiuso in pratica il match. Il resto è storia, con un super Simoni, che ha anche insaccato una tripla dalla tre quarti, sul suono della sirena.

 

LE INTERVISTE (Brocchi, Gianasi e Simoni)

Coach Stefano Brocchi:

Come analizzi la partita col Riccione? Loro sono stati bravi, ma noi di più. Al Riccione mancava un pivot e questo alla lunga si è fatto sentire, sia dal punto di vista tecnico, ma soprattutto fisico. Poi noi siamo stati molto bravi a caricare di falli i loro lunghi. Ho visto molto bene anche la nostra difesa e la squadra mi è piaciuta. Dall’altra parte ci sono stati un Ronci e un Maioli che hanno fatto miracoli e spero che in casa, mercoledì, non siano così bravi.

Qual è stato il giocatore che ti è piaciuto di più? Sicuramente Gaddoni, perché ha perso zero palle in circa mezz’ora di gioco. E’ stato fondamentale. Non ha fatto punti, ma quello che chiedo a lui è altro: la gestione del pallone e non le triple. Per fare punti ho altri giocatori in rosa. Là davanti poi, non posso dimenticare il duo Roggi-Idà, che ha funzionato molto bene. Sono tornati al top e sono assolutamente complementari in campo: il primo gioca perimetrale, il secondo più sotto canestro. Insieme sono perfetti.

Fuori dei giochi Coraini e Gualandi. Come stanno? Per Riccardo speravo di recuperarlo fino alla fine, ma non ce l’ha fatta. Ci è mancato stasera e speriamo di riaverlo già domani, perché lui è importante per la squadra. Ha un problema alla caviglia. Gualandi invece si è fatto male in allenamento due giorni fa ed è per questo che in questo match è stato più in panchina, che in campo. Lo preservo per domani.

Guardia Nicolas Gianasi:

Cosa vi ha fatto vincere? Il carattere prima di tutto. E’ stata una vittoria di gruppo, ci carichiamo l’un l’altro. Poi con questa tifoseria, in casa siamo imbattibili, ci dà troppo calore è proprio il nostro sesto uomo in campo. Un grazie sentito a tutti quanti, perché caricano noi e fanno sbagliare i liberi a loro.

Come valuti la tua prestazione? Si può sempre fare di meglio, spero di migliorare maggiormente di partita in partita. Comunque match come questi non sono mai facili. Chi arriva in fondo ai playoff lo merita sempre.

Guardia Alessandro Simoni:

Come si vincono queste partite da dentro o fuori? Con la mentalità. Si tratta di testa quando si arriva ai playoff. In due partite è sempre difficile vedere chi è più forte, le cose si appiattiscono e a farla da padrone è solo la mente. In queste partite sto facendo molto bene, perché la concentrazione è ai massimi livelli e cerco di dare sempre tutto.

Questo Guelfo è quello delle prime 15 partite di campionato, capace solo di vincere? Siamo tornati. La scossa è giunta nell’ultima partita a Bologna, con gli Stars. Ora siamo finalmente un'altra squadra rispetto al girone di ritorno del campionato.

Riccione è “fattibile”? Assolutamente sì. Per tutte le partite di playoff ho sempre detto che nulla è impossibile e nessuna partita è da miracolo. Dico solo che in questi ultimi match siamo sempre partiti da sfavoriti, ma abbiamo sempre vinto, finora.

Addetto stampa Guelfo Basket

Leonardo Andreaus

Guelfo Basket:Gaddoni (K) 2, Roggi 11, Gianasi 5, Pirazzini, Simoni 10, Idà 14, Gualandi 2, Esposito ne, Rizzoni 10, Nannoni12; all. Brocchi.

B, Riccione:Monti 8, Menghini 4, Ferretti (K)  10, Bianchi 4, Maioli D. 3, Maioli S., Gamberini 10, Ronci19; all. Badioli.

Arbitro:Blasi – Wong