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Semifinali playoff gara 3 vs Ad Basket Riccione

GUELFO COL MAL DI MARE E RICCIONE IN FINALE

Ieri sera si è infranto dolorosamente il sogno promozione per la squadra guelfese di coach Brocchi. L’arbitraggio sfavorevole e la supremazia fisica dell’avversario hanno sconfitto la squadra di pianura, ospite del palazzetto riccionese.

Il rammarico è tanto, perché i ragazzi, i tifosi e l’intera società avevano saggiato con bocca il gusto avvincente della serie C, ma purtroppo non è stato possibile finire la portata e il dolce finale, col successivo conto da pagare sono stati amari, con il Riccione che ha battuto il Guelfo Basket 75-73. Ironia della sorte: come il vicecapitano Gualandi mise la bomba da sotto canestro a due dalla fine, in casa degli Stars, a Bologna (70-71), facendo così accedere la squadra ai playoff (obiettivo stagionale), allo stesso modo Gamberini del Riccione ha segnato il canestro fatale al Guelfo, a meno di due secondi dalla fine, quando oramai era impossibile pareggiare, persino per capitan Gaddoni e i suoi (grande partita di sacrificio per il play, superbo in difesa e cattivo in attacco, capace di due triple e altri quattro punti).

La gara è stata equilibrata per quasi venti minuti, con il Guelfo che ha toccato il massimo vantaggio (+8), al 14esimo di match. Sicuramente in questo frangente è mancata la forza di abbattere del tutto il Riccione, finito un po’ in bambola in quel momento di gioco e questo demerito costerà caro a partire dal terzo quarto. L’intervallo lungo ha schiarito le idee ai padroni di casa, che con i saggi consigli di coach Badioli hanno raggiunto il massimo vantaggio del match sui guelfesi (+5, dopo otto minuti). L’allenatore guelfese Brocchi ha poi richiamato all’ordine i suoi, che non si sono arresi e hanno ribaltato nuovamente il punteggio, chiudendo la frazione di gioco con il vantaggio minimo di un punto (58-59).

Nell’ultimo quarto, i guelfesi hanno allungato ulteriormente sul Riccione (+4, dopo quasi sette minuti), ma complici alcune decisioni arbitrali contrarie, un Ronci in gran forma ed errori offensivi, i romagnoli si sono portati sul +3 a due dalla fine. Negli ultimi minuti di gioco, protagonista assoluto è stato Roggi. Ha subito fallo e messo dentro due liberi su due. Poi sul 73-72 ha guadagnato di nuovo fallo (s’un rimbalzo Ronci ha dato una brutta manata, 5o fallo, al limite dell’antisportivo), ma il pivot in lunetta ha segnato un solo libero. Pari, 73-73. Mancavano solo otto secondi e molti avevano già la testa agli extra time: nel ribaltamento di fronte, i padroni di casa hanno colpito il ferro con un tiro sbilenco e il pallone, invece di allontanarsi dal canestro, inspiegabilmente si è impennato verticalmente e al rimbalzo, un’agile e fortunato Gamberini ha insaccato a due secondi dalla fine. La partita è poi finita, ma non senza polemiche: coach Brocchi aveva chiesto il timeout dopo il canestro di Gamberini, ma “qualcuno” non ha visto (o forse non voleva vedere), costringendo così Coraini e Nannoni alla rimessa veloce da centrocampo. Nannoni ha tirato subito da metà campo, ma ha colpito solo il ferro, con un piccolo brivido che è corso lungo tutte le schiene dei tifosi presenti. Dopo una lieve bagarre in campo e il consulto fra arbitri e tavolo ufficiale Fip, il duo in grigio Toschi-Simonazzi ha deciso per la fine della partita.

Anche partendo da metà campo, riuscire a segnare in un secondo e otto sarebbe stato difficile, ma il finale di match non è stato sicuramente regolamentare. Guelfo che rimane quindi in D e Riccione che si gioca la finale per la promozione in C.

 

B. Riccione:Monti 6, Menghini 3, Ferretti (K)  18, Darderi ne,  Bianchi 9, Maioli D. 8, Maioli S. ne,  Biagini 2, Gamberini 11, Ronci 18; all. Badioli.

Guelfo Basket:Gaddoni (K) 10, Roggi 9, Gianasi 6, Pirazzini 2, Coraini 6, Simoni 14, Idà 4, Spoglianti ne, Rizzoni 4, Nannoni 18; all. Brocchi.

Arbitro:Toschi Davide– Simonazzi Alberto

Addetto stampa Guelfo Basket

Leonardo Andreaus